Soia

Soia

La soia è un legume o un legume molto speciale dal punto di vista nutrizionale perché quello con il più elevato contenuto proteico: contiene ben 36 grammi di proteine su 100 grammi è la migliore composizione in aminoacidi essenziali quindi la migliore qualità proteica gli manca sempre un pelo di letterina per cui vale sempre la pena di complementare la sua qualità proteica associandosi un cereale integrale. Ha anche un significativo contenuto di lipidi ma di buona composizione perchè ricca di grassi insaturi e di un rapporto con quegli altri. Come tutti i legumi è un’ottima fonte di fibre insolubili e poi è molto ricca di alcune vitamine, eccezionale è il contenuto di tiamina e di sali minerali con quasi 2 grammi di potassio che bilanciano l’eccesso di sodio così frequente nella nostra alimentazione. La caratteristica tutta particolare è la presenza di isoflavoni, in particolare genisteina e daidzeina: gli isoflavoni sono sostanze fenoliche ad attività fitoestrogeni che soprattutto in una fetta della popolazione che ha una microflora intestinale è capace di convertire formati prima della menopausa forza elettrogenica riducendo il rischio di tumore dipendenti. La loro componente proteica possiamo trovarla anche sotto forma di polvere.

Alle dosi di consumo normale ha un effetto trascurabile di cui non ci dobbiamo minimamente preoccuparci.  Un altro vantaggio della soia è la sua azione ipocolesterolemizzante dovuta In primo luogo alla presenza del fosfolipide lecitina ma anche di fitosteroli saponine gli isoflavoni e le stesse proteine della soia che hanno la proprietà di abbassare il colesterolo  fra l’altro agendo principalmente sul LDL ma lasciando stare le HDL che è esattamente quello che noi vogliamo nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e perciò è così possiamo aggiungere un altro punto in più alla lista che vantaggi di un consumo regolare di storia e dei suoi passi nella nostra gamma di prodotti.

I vantaggi della soia

Fagiolo di soia: ha tutte le caratteristiche che abbiamo appena descritto esattamente come gli altri fagioli, li possiamo cuocere per eliminare alcuni fattori antinutrizionali. Freddi pososno essere utilizzati nelle insalate, Immaturi di colore verde prendono il nome di edamame che sono quelli che spesso ci vengono dati come ristoranti cinesi o giapponesi. Anche loro vanno benissimo l’unico problema è che molto spesso vengono salati e allora è meglio non esagerare. Sono ricchi di vitamine e minerali in cui consumo deve essere assolutamente incoraggiati ogni tanto mettetene un po’ anche nei centrifugati di verdura perché hanno un sapore particolare, per comodità possiamo trovarli già cotti in scatola pronti da consumare.

Tempeh: niente di meno che un blocco solido anch’esso di pari valore nutrizionale molto versatile in cucina anche ad esempio come sostituto della carne per via della sua consistenza.

Farina di Soia: della soia possiamo anche fare una farina che poi si può utilizzare come sostituto della farina di grano in alcuni prodotti da forno purché non richiedono alimentazione ma ad esempio alcuni biscotti oppure per fare un sostituto della pasta o dei noodles di soia e questi sono meglio della normale pasta derivata dalla pianta di grano duro rispetto ai noodles di riso hanno un indice glicemico decisamente più contenuto più proteine e di migliore qualità, in sostanza mantengono tutti i vantaggi nutrizionali della soia quindi gli spaghetti o i noodles storia rappresentano certamente un ottimo sostituto della pasta.

Noci di soia: sono i fagioli tostati per ottenere le cosiddette noci di soia per chi preferisce consumare come snack come se fossero noccioline anche se la composizione diversa perché qui avremo meno lipidi e più proteine e ovviamente attenzione al sale aggiunto dalla soia si può anche stare solo la componente proteica o comunque ridurre il contenuto lipidico e quindi ottenere degli isolati proteici che possono poi essere ristrutturati molti modi diversi per prodotti.

Latte di soia: che per legge non si può chiamare in questa maniera per cui nelle si chiama in genere bevanda di soia. E’ una bevanda che si prepara mettendo in ammollo i fagioli di soia in acqua per diverse ore poi schiacciando tutto e aggiungere l’acqua fino alla consistenza desiderata e spesso un po’ di calcio e vitamina D per renderlo equivalente se non migliore rispetto al normale latte vaccino. Infatti sia per chi è intollerante al lattosio o per chi è allergico al latte, il latte di soia è un eccellente sostituto del latte comunque in generale. Il latte di soia è un’ottima idea per quasi tutti anche più magnesio e soprattutto molto molto più ferro ovviamente da latte di soia si possono produrre tutta una serie di derivati come yogurt di soia gelato di soia e soprattutto per il topo che si produce dalla coagulazione del latte di soia così come il formaggio si ottiene dalla coagulazione del latte vaccino e che è un prodotto straordinario per la sua eccezionale versatilità tutti i vantaggi nutrizionali della soia perché viene calcio carbonato nel processo produttivo è praticamente insapore. Quindi prende il sapore che gli date voi in cucina devo essere fatto di consistenza cremosa oppure rigida seconda dell’uso che vogliamo farne, quello cremoso ad esempio può essere utilizzato con Olio cipolla e erba cipollina come accompagnamento per le verdure crude, e quello rigido a cubetti come sostituto del petto di pollo in qualunque ricetta andiamo.

L’olio di soia: che in genere si estrae dai semi di soia è ricco di omega 6 e Omega 3 ma molto meno rispetto all’olio d’oliva per come la vediamo noi non vale la pena l’olio migliore è sempre l’olio di oliva quelli di semi non ci servono dei semi di soia si può estrarre anche La lecitina di soia che moltissimo usata industria alimentare come emulsionante per questo la  trovate nella lista degli ingredienti di una varietà di prodotti diversi oppure la potete acquistare come integratore naturale che noi suggeriamo sia come integratore di vitamine del gruppo B sia per tenere sotto controllo l livelli di colesterolo nel sangue per chi ne ha bisogno.

Il miso: un impasto di fagioli di soia fermentati come alcuni aspetti lì poi prestati dal sapore particolare che si può usare per insaporire zuppe salse o quello che volete e poi c’è la parte liquida del prodotto, voce successiva, di questa stessa fermentazione.

Salsa di soia: qui bisogna usare molta moderazione perché è molto salata con tutti i rischi del caso e sale ne vogliamo fare a meno il più possibile In ogni caso stiamo preferenza la maglietta con meno sodio quella col tappo verde se ci riferiamo alla marca più comune.

Non abbiamo esaurito la gamma infinita dei prodotti derivati che si possono ottenere da questo straordinario legume, ma abbiamo passato in rassegna i prodotti più comuni nutrizionalmente più rilevanti a questo punto non ci resta che dare sfogo alla nostra creatività per sperimentare in cucina con l’uso di questi prodotti gustosi e versatili.